venerdì 23 dicembre 2016

Biglietto di Natale con carta trasparente


Ecco un altro dei biglietti fatti venerdì scorso al laboratorio...veloce da realizzare è perfetto per chi al 24 dicembre è in ritardo con i biglietti di auguri!

giovedì 22 dicembre 2016

Torta fai da te


A volte farci aiutare in casa dai bambini diventa un vero stress...confermate?
Eppure per loro sono esperienze così importanti da fare per un sacco di ragioni: da un lato l'autonomia e le competenze che man mano acquisiscono, ma anche le abilità manuali e di problem-solving, il ragionamento e l'intuizione, la creatività e la disciplina, sono proprio tante le aree che andiamo a toccare quando permettiamo loro di darci una mano.

lunedì 19 dicembre 2016

Biglietto albero di natale


Il tempo è poco sotto Natale, ma vi spiego al volo come realizzare uno dei tre biglietti che ho proposto venerdì scorso al laboratorio creativo nella nostra chiesa.


Intanto il materiale necessario è: 
  • un cartoncino bianco (il mio era misura 15x21 cm) da piegare a metà
  • fogli di carta verde
  • colla stick e forbici
  • materiale per decorare

domenica 18 dicembre 2016

Laboratorio creativo: "Lavoretti di Natale"

La preparazione...quando ancora tutto era calmo 😉
Venerdì ho trascorso un bellissimo pomeriggio insieme allo staff creativo della mia chiesa in un evento intitolato "Lavoretti di Natale"
Abbiamo invitato tutti i bambini del paesino di Pizzoletta e siamo rimasti piacevolmente colpiti quando ne sono arrivati ben una quarantina a pasticciare con noi!

sabato 17 dicembre 2016

Amare o farsi amare?


Sabato scorso è stata una di quelle mattinate frenetiche in cui avevo mille giri e mille cose da fare. Bella carica, la mattina ho piazzato i tre figli in macchina, ho acceso la macchina, sono scesa per grattare il ghiaccio, sono risalita per sedare una rissa, sono scesa di nuovo per grattare altro ghiaccio, sono risalita per vedere come mai non partisse l'aria calda, sono riscesa a grattare il ghiaccio...e alla decima volta di questo sali e scendi "PAM!" mi sono schiacciata la mano nella portiera: che male cane!!!

Risultato è stato una frattura all'indice sinistro e una specie di tutore che mi tiene immobilizzato il dito per i prossimi 30 giorni....e questo sotto Natale, e questo con mille biscotti e dolci che volevo sfornare, e questo con tutti i regali ancora da incartare, con bambini e piatti da lavare ogni giorno, con i miei stessi capelli che non riesco a lavare, con i vasetti e la moka che non riesco ad aprire...con mille gesti che dai per scontato e che all'improvviso non riesci a fare.

Questo avvenimento mi ha fatto ricordare del seminario sull'amore della psicologa torinese Laura Bellia presso la Chiesa Battista diTreviso al quale sono stata la settimana precedente alla rottura del dito, e ora vi racconto alcuni degli aspetti che mi hanno più colpita (quello che la mia scarsa memoria mi permette di ricordare!) e poi vi spiego cosa c'entrano con il mio indice rotto.

mercoledì 14 dicembre 2016

Decorazioni natalizie con materiali naturali


Si respira aria natalizia anche a casa nostra ultimamente, ma visto che marito e figli mi hanno vietato l'accesso all'albero di Natale, decorato esclusivamente da loro quest'anno e senza tutte le robe naturali e fatte a mano con cui di solito li stresso 😂, mi sono dovuta accontentare di decorare un po' la mia cucina.


sabato 10 dicembre 2016

La gioia delle piccole cose


A volte torniamo per qualche giorno nella casa in montagna, e il mio portatile viene con me, perché so che nelle calme notti montane, quando tutto tace e solo il caminetto ancora scricchiola un po', trovo il tempo per scrivere i miei pensieri. 
Ora ad esempio sono seduta in bagno per non svegliare nessuno (la casa in montagna è piccola) e tengo il mio portatile sulle gambe, e mentre ancora mi dispiace dell'insonnia che si è abbattuta su di me stanotte, già pregusto il sonnellino che mi verrà concesso dopo pranzo e che mi rimetterà in sesto.

sabato 26 novembre 2016

Calendario dell'avvento "Box of blessings"


Come ogni anno in questo periodo preparo un calendario dell'avvento per i bambini, che dal 1 dicembre ci accompagnerà fino al giorno di Natale. 
Il concetto è proprio quello di prepararsi a celebrare la nascita di Gesù sulla terra, ed è per questo che anche negli anni passati accompagnavo una sorpresina ad un brano dei Vangeli da leggere insieme la sera. 

Quest'anno mi è capitato tra le mani un articolo di una certa Kathy Collard Miller, che raccontava del loro calendario dell'avvento, e l'idea mi è piaciuta tantissimo. Ho contattato l'autrice che mi ha dato il permesso di tradurre in italiano la sua idea, chiamata da lei Box of blessings, e di pubblicarla qui sul blog, affinché anche altri potessero beneficiare di questo percorso natalizio da compiere in famiglia. 

martedì 22 novembre 2016

Profumo di pane

Come ho accennato negli ultimi post, da varie settimane mi sto dando da fare con l'auto-produzione, principalmente per quanto riguarda il cibo. 
Non si tratta del solito cucinare, che ahimè in un modo o nell'altro ci tocca sempre e comunque tutti i giorni, ma nel cercare di produrre sempre più cibi di consumo giornaliero partendo dalle materie prime. 
Niente di speciale, per carità, se pensiamo a tutto quello che preparavano le nostre nonne in casa! 

martedì 15 novembre 2016

Candele-conchiglia


Abbiamo unito una cosa molto estiva ad una molto invernale e sono uscite delle carinissime candele dentro alle conchiglie!



Avete voglia di provare anche voi? Ecco come abbiamo fatto:

sabato 12 novembre 2016

Lanterna


Tradizione tedesca vuole che il giorno di San Martino (che era ieri) i bambini facciano una passeggiata per il paese tenendo in mano delle lanterne da loro costruite e cantando delle canzoncine a tema. 
Qui a Verona non c'è questa usanza, ma visto che quando comincia il freddo e le giornate si accorciano a me viene sempre voglia di accendere qualche candela in giro per casa, anche io ed Elia abbiamo creato una nostra lanterna. 

giovedì 10 novembre 2016

Tappeto sensoriale


Come si diceva ultimamente, ci vuole un po' di fantasia per intrattenere il piccoletto di casa mentre le sorelle sono a scuola...e bisogna trovare il giusto equilibrio tra attività che semplicemente lo tengono occupato e intanto liberano la mamma che approfitta per i lavori in casa, e attività che invece stimolano la sua crescita e fantasia e lo aiutano a sviluppare una sempre maggiore autonomia. 



martedì 8 novembre 2016

Ricicliamo saponette


Sono ricominciate le giornate di pioggia da queste parti, è ora quindi di rimboccarsi le maniche e trovare cose da fare in casa con i bambini. 
Domenica ho approfittato dell'assenza di Lily per dedicare un po' di tempo speciale a BB e fare insieme qualcosa di creativo.

Avete presente quei rimasugli di saponette che si tengono in fondo a qualche cassetto in bagno in attesa di trovare la forza di buttarle? 
Ecco, noi abbiamo preso tutta la nostra scorta di quelle saponette e ci siamo dati da fare con grattugia e pentolone per formare nuove saponette

domenica 6 novembre 2016

Decisioni e priorità

Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle.(Denis Waitley)

Ogni giorno ci troviamo a dover prendere decisioni, a volte cose più importanti, a volte altre che classifichiamo come meno rilevanti. In ogni caso, ogni decisione ha delle ripercussioni su di noi, e quando siamo famiglia, le decisioni che prendiamo hanno ripercussioni su di noi ma anche sul nostro partner e sui nostri figli
All'inizio dell'anno scolastico ci siamo trovati ad affrontare varie di quelle decisioni piuttosto importanti, tipo se cambiare casa, se io tornare al lavoro, se iscrivere Elia all'asilo. Le considerazioni sono state tante e anche le preghiere a Dio per una guida sulla strada da intraprendere. 

domenica 9 ottobre 2016

Non parliamo più....


Ciao Amore mio!
Non parliamo più...e allora ti scrivo questa lettera.
Come, non ti ricordi chi sono?
Sono quella che serve in tavola mentre tu cerchi di cenare, immerso in un mondo fatto di urla e risate, tra un "mi passi, mi tagli, mi versi, per favore!".
In realtà sto esagerando...spesso parliamo, ma è sempre una gran fatica finire i discorsi interrotti a ripetizione da questioni urgenti, come risse da sedare o compiti da spiegare.

giovedì 29 settembre 2016

Lasciarsi cambiare


Ricordo la storia di un trascurato villaggio di minatori, sperduto nelle lande desolate e fredde del gelido Alaska in cui una notte uno dei minatori sentì bussare alla sua capanna. Trovò davanti alla sua porta una cesta con dentro una piccola bambina. La portò dentro visto la temperatura fredda della notte, ma si ripromise di sbarazzarsene il prima possibile: cosa se ne faceva un vecchio minatore come lui di una neonata?
Al pianto incessante della piccola andò a mungere la sua capra e imbevendo dei lembi della sua copertina nel latte, glielo fece succhiare. Mentre teneva la bimba in braccio si accorse di quanto le sue mani fossero nere e i suoi vestiti sudici, così quando la bimba fu sazia la mise giù e si andò a lavare per bene e si cambiò i vestiti. Cercando poi un posto dove far dormire la bimbetta si guardò attorno nella sua misera capanna e si rese conto che c'erano un bel po' di lavori da fare che continuava a rimandare da anni. La mattina dopo lavò per prima cosa le lenzuola, per avere un letto adatto ad un essere così pulito e delicato, quindi fu la volta delle finestre, nere dal fumo del camino non facevano trapelare abbastanza luce. 

sabato 24 settembre 2016

Insieme tutto sembra più facile


La scuola è iniziata ormai da due settimane, anche l'autunno ha fatto capolino da qualche giorno, sia sul calendario che come temperatura, ma noi ci siamo accorti poco di tutto questo perchè siamo ancora presi dal sistemare casa. 

sabato 10 settembre 2016

Sorpresa di inizio scuola


Siamo tutti in fibrillazione per l'inizio della scuola tra due giorni. Materiale da acquistare, cartelle da spolverare, prognostici su nuove maestre e il toto-lotto su chi sarà il compagno di banco...ogni pensiero delle bimbe e dei loro amici in giardino gira intorno a questo argomento. 

giovedì 8 settembre 2016

La bellezza di un buon libro


C'è una cosa che ultimamente mi sta mancando: la lettura di un buon romanzo. E non è che non ne abbia...pensate che ce n'è uno che mi aspetta sul comodino già da più di sei mesi e ancora non ho avuto il coraggio di aprirlo. Al mare e in montagna neanche a pensarci di trovare del tempo da dedicare alla lettura indisturbata, e tutt'ora a casa temo ad aprire il tanto desiderato romanzo.

Per immergermi in una lettura affascinante ho bisogno di calma e di silenzio, ho bisogno di non venir interrotta ogni 5 minuti, ho bisogno di potermi calare completamente nei personaggi e nella trama che sto leggendo.

lunedì 5 settembre 2016

Al ladro!!!

Pronti per leggere un giallo? Eccovi il nostro racconto di uno strano furto vissuto in prima persona e delle nostre scrupolose indagini!

Dovete sapere che i nostri amici di Corte Zaghina di Villafranca producono delle ottime pesche (e te le portano anche a casa!), quindi approfittando della fame da lupi che si è scatenata nei bambini qua in montagna ho chiesto a Franci di portarmi su due cassette di pesche della suddetta corte.
Gran parte è stata subito sbafata dai mocciosi, altra parte trasformata in innumerevoli vasetti di marmellata, una parte messa al fresco per i giorni seguenti e una piccola parte è stata lasciata in terrazza, nella sua cassetta per essere mangiata il giorno successivo.

Al momento di chiudere gli scuri delle finestre mi sono posta la domanda se non era meglio coprire le pesche...ma mi sono risposta con un "Ma chi vuoi che se le venga a mangiare!".

sabato 3 settembre 2016

Borsetta furoshiki


In questi giorni abbiamo festeggiato (con 2 mesi di ritardo!) il compleanno di Lily...è stata felicissima della festa a sorpresa con i suoi migliori amici e della sua torta di Pringles e coca-cola (i gusti sono gusti...)! 
Ma durante l'estate c'è stato  anche un altro compleanno, il mio.

Per quanto come proposito all'inizio dell'anno mi sono ripromessa di ringiovanire nel cuore, nel fisico l'età continua ad avanzare e tutte le belle frasi che "uno ha l'età che si sente" ti rendi conto che lasciano il tempo che trovano.
Però mettiamoci tutte le cose belle tipo l'esperienza che si acquista con il passare degli anni, la gioia di veder crescere i propri figli, la salute che ancora c'è, e anche questo giorno acquista un carattere un po' meno catastrofico facendoci dimenticare, almeno un pochino, le rughe in più.

Una cosa bella del compleanno sono spesso le gentilezze che si ricevono: tipo brioches calde a colazione, frasi tipo "mamma oggi puoi fare e avere tutto quello che vuoi!" o una camminata al rifugio con tutta la famiglia.
Franci poi è speciale a fare regali e qualche volta mi stupisce con delle cose squisitamente profumate e inutili, che io come mamma non mi sarei mai concessa, e che continuiamo ad annusare e maneggiare a turno noi tre donne della famiglia (eh sì, perchè i regali delle mamme fanno molta gola alle figlie femmine!).

Se avete mai provato uno dei prodotti Lush, capite di cosa sto parlando: saponi profumati e fatti con ingredienti naturali ed equo-solidali che ti viene la voglia di mangiarli, presentati con humor e creatività.
Per fare un esempio, sono morta dalle risate leggendo la spiegazione su come usare il balsamo labbra "Buttered brazils", scritto sul retro della confezione: 
"COME SI USA: Abbiamo fiducia nelle tue immense risorse: sicuramente saprai come fare!".

Una cosa che mi piace da matti di questa catena di negozi è il loro impegno per l'ambiente, che va dalla lotta ai test sugli animali al vendere i prodotti "nudi", ovvero senza packaging. 
Come confezione regalo quindi non ti arriva un sacchetto di carta o un pacchetto, ma un foulard colorato legato secondo l'arte giapponese del furoshiki.

Ne ho sentito parlare più volte, sia sul blog di Claudia, che sui miei libri di lavoretti e li ho sperimentati varie volte con le bambine.
Si parte da uno o più pezzi di stoffa e annodando e piegando, il foulard acquista la forma che desideriamo.
Per un po' il nostro furoshiki preferito è stato la legatura a "zainetto", ma al momento è stato soppiantato dalla "borsetta". E' semplicissima da fare, e benché sia difficile da spiegare con le parole, con le foto riuscirete a capire in un attimo come si fa:

Aprite davanti a voi il foulard,


fate mezzo nodo tra due angoli vicini,



 poi anche dall'altro lato.


Ora fate un nodo completo tra due dei lembi dei primi due nodi, 



stessa cosa dall'altro lato, si formano così due manici.


La borsetta è pronta: allargando con le mani si riesce a riempire bene la borsa, 

tirando invece i due manici la borsa si chiude e si può trasportare comodamente. 


Qualche giorno fa in piscina, una borsetta furoshiki realizzata al volo con un pareo mi ha letteralmente salvato la giornata...è un'arte che può tornare comoda nei momenti più disparati!


Allora, siete già corsi a rovistare nel cassetto dei vecchi foulard della nonna per una borsetta da schianto?

giovedì 1 settembre 2016

Cestini alla nutella


Immaginate di mischiare la praticità di un finger food, il ripieno di un pasticcino e la croccantezza di una crostata...usciranno questi deliziosi cestini alla nutella!

mercoledì 31 agosto 2016

Guerra bagnata


La prima cosa che metto in valigia prima di partire per un viaggio è il costume da bagno!
Sì, anche in inverno...non si sa mai che non si trovi una qualche piscina coperta o che venga voglia di un bagno ghiacciato ;-)

Quindi anche nella casa in montagna il costume lo abbiamo portato, pur essendo lontani almeno un'ora da qualsivoglia lago o piscina, ed anche questa volta la mia teoria, che il costume serve sempre, è stata confermata!

domenica 28 agosto 2016

La magia del bosco

Durante le vacanze in montagna, dopo un'intera giornata di pioggia, quando finalmente il cielo era tornato sereno, siamo usciti nel tardo pomeriggio a fare una camminata.
Il vento soffiava forte e freddo, e anche se era inizio agosto sembrava di essere in una giornata di fine autunno ed eravamo felici delle nostre felpe e dei nostri foulard intorno al collo.
Cammina cammina, siamo arrivati in un bosco di alti larici.


Tesori in natura


Per chi ama la creatività, la natura è una vera e propria miniera di materiale. 
Nel post del ruscello vi ho già raccontato di come abbiamo trovato gusci di lumache vuoti e li abbiamo decorati con le tempere o dei sassi lisci da usare come fermacarte.
Anche dell'argilla vi ho già raccontato nel dettaglio.

Ma ecco cos'altro abbiamo raccolto quest'anno:

sabato 27 agosto 2016

Lily e il boscaiolo

Siamo venuti nella casa in montagna in concomitanza del campo scout di Lily, che guarda caso, era proprio qui a Ferrara di Monte Baldo.

L'esperienza è stata stra-positiva per Lily e dato che tutti i pasti li cucinavano da soli i ragazzi accendendo il fuoco, uno dei compiti che ha meglio appreso è stato quello del fochista.

Ci teneva molto a farci vedere come si fa il "Boscaiolo", ovvero la base per accendere il fuoco fatta di legnetti e paglia, e così un pomeriggio siamo andati armati di sacchetti di stoffa a cercare legna nei boschi.

giovedì 25 agosto 2016

L'argilla in natura

Come accennavo nell'ultimo post, lungo il corso del ruscello di montagna abbiamo avuto la fortuna di trovare dell'argilla.

BB ha insistito molto per portarne un po' a casa per vedere se si riusciva a modellarla e dato che porto con me sempre un contenitore vuoto nello zainetto (non si sa mai cosa si trova!) gliel'ho lasciato prendere.

Non avevo molta fiducia nel suo progetto

5 giochi al ruscello

Passatempo amato da tutti e tre i bambini qua in montagna (e anche da vari amichetti venuti a trovarci!) sono stati i giochi al ruscello.
Togliersi le scarpe, camminare nel letto del ruscello, esplorare gli argini ed osservare la fauna presente nell'acqua sono le attività più classiche da fare in riva ad un ruscello, noi abbiamo fatto con piacere anche altri giochi meno comuni.
Ecco i più gettonati di quest'estate:

mercoledì 24 agosto 2016

La pazienza del ragno

Una delle esperienze che ci ha molto colpiti durante il soggiorno in montagna è stato il poter osservare da vicino vari animali.
Alcuni solo con il cannocchiale, come il picchio dalla testa rossa in alto sulle cime dei Larici o le mucche che pascolavano sulla collina di fronte, altri ancora solo occasionalmente durante le passeggiate. Ma due animali siamo riusciti ad osservarli da molto vicino.
Entrambi li abbiamo conosciuti il primo giorno che siamo arrivati, abitavano già lì sul nostro terrazzo, ma mentre il primo di cui vi parlerò ci ha subito colpito per la sua bellezza, il secondo aveva quasi rischiato di venir catapultato giù dalla ringhiera per lo schifo.
Ma andiamo con ordine e presentiamoli uno per volta.

Codirosso maschio

lunedì 22 agosto 2016

Un cuore di ragnatele


Il primo giorno nella casa in montagna è sempre un incubo: dopo lo stress di caricare tutto in macchina, dopo il viaggio di curve in cui sicuramente uno o l'altro vomita, dopo l'aver scaricato tutto il ben di Dio che ho avuto l'accortezza di portare perchè non si sa mai, dopo tutto ciò, quando siamo già tutti stanchi e nervosi, bisogna aprire la casa.

Con aprire non intendo semplicemente girare la chiave nella serratura.

domenica 21 agosto 2016

La casa nella prateria


Finite le vacanze al mare, io e i bambini ci siamo trasferiti nella casa in montagna, nei pressi del Monte Baldo. Francesco nei giorni liberi ci raggiungeva e godeva anche lui un po' del fresco e del riposo. 

sabato 20 agosto 2016

Ghiaccioli alla frutta DIY


Operazione gelato conclusa e promossa con il massimo dei voti!
Per chi mi segue su facebook o instagram ha visto le foto dei nostri preparativi per fare i gelati in casa. 
Il materiale necessario sono: gli stampini per ghiaccioli (si trovano ad esempio da Ikea), poi frutta fresca, succo, yogurt, zucchero e fantasia!

Ecco i tre metodi sperimentati ed approvati: 

venerdì 19 agosto 2016

Vi presento Georg



Romanzi è un po' che non riesco a leggerli, manca il tempo e la concentrazione, ma qualche libretto piccolino lo riesco ancora a finire...leggendone qualche riga mentre cuocio la pasta o in quei rari momenti in cui tutti e tre i bambini giocano insieme ;-)

Coincidenza vuole che proprio nei giorni in cui ho visitato il Memoriale di Giuseppe Garibaldi stessi leggendo l'autobiografia di un suo coetaneo (nati all'inizio del 1800), entrambi uomini di grandi ideali e molto coraggiosi,

giovedì 18 agosto 2016

4 Giochi da spiaggia


Certo, sono d'accordo con voi che lamentarsi al mare è un'assurdità perchè i passatempi sono veramente tanti.
Nonostante tutto però a volte ai miei bambini partono dei momenti di malinconia-noia-stanchezza che rischiano di rovinare l'umore anche al resto della famiglia e che richiedono un intervento immediato.

mercoledì 17 agosto 2016

Collane di perline


Sarà perchè le avevo appena applicate sul mio bikini, ma al mare quest'estate i miei occhi erano continuamente attratti dalle perline.

Sulla spiaggia a Caprera una sera sono passati due signori di mezza età di origine indiana, che alle braccia tenevano appese decine e decine di fili di perline che luccicavano al sole...non ho più resistito e ne ho comperati tre fili di colore del mare e del cielo di quei giorni.

Il signore indiano mi ha spiegato come indossarle:

martedì 16 agosto 2016

Visitare i dintorni della Costa Smeralda (parte 2)

Riprendiamo il racconto dei posti visitati in costa Smeralda e dintorni con le ultime due tappe. 

Una gita che vale sicuramente la pena di fare è alle isole della Maddalena e di Caprera.


lunedì 15 agosto 2016

Visitare i dintorni della Costa Smeralda (parte 1)

In questo post non vi voglio di certo raccontare dei posti più conosciuti e più "in" della costa Smeralda: Porto Cervo, Baia Sardinia, Cala di Volpe e compagnia bella. 
No, qui vi racconto dei posti che abbiamo visitato noi quest'anno e che ci hanno rubato un pezzettino di cuore, posti che non sono il centro della Costa Smeralda, ma che vi ruotano attorno e sono poco distanti, posti adatti ad essere visitati con i bambini e che lasciano senza fiato per la bellezza.

Partiamo dal posto in cui, come ogni anno, abbiamo soggiornato: San Pantaleo!


Il privilegio di poter usufruire della casa delle vacanze dei miei suoceri mi riempie sempre di un gran senso di gratitudine verso di loro e verso di Dio che non mi fa mancare mai niente, anzi mi dona il massimo!

La cittadina è a pochi chilometri dal mare, ai piedi della montagna Balbacana, quindi è ventilata, adorna di case tipiche e ricca di fiori, non posto di mare pieno di turisti ma con tanti oriundi del posto che ci vivono. 
E' famoso il suo mercato del giovedì mattina al quale accorre tutta la crème della costa per i suoi acquisti, con gente disposta a parcheggiare fuori dal paese e percorrere anche 3-4 km in salita sotto il sole pur di poterci andare.


La sera la piazzetta tira fuori il meglio del paese quando la calura del giorno se ne va, e molte sono le manifestazioni alle quali si può partecipare sotto i suoi magnifici alberi di Oleandro:


un nostalgico "Circo Allegria", una processione in costumi tradizionali, un falò con tanti piccoli "Porceddi" infilzati sui loro spiedi, un concerto...

La spiaggia più vicina si chiama "Portisco", ne esiste una più grande e una più piccola alla quale si accede poco prima di arrivare al porto. 
E' grande come una caletta e con una striscia di sabbia che permette una sola fila di ombrelloni, garanzia di potersi godere la magnifica vista del mare piuttosto che la schiena di gente davanti. 
Unica accortezza è di venire presto per trovare il posto e di andarsene prima che l'alta marea invada tutta la spiaggetta!


Un poco di strada in più e si arriva alla splendida "Rena bianca" che deve il suo nome alla sua sabbia bianchissima e finissima.
E' la spiaggia preferita dai bambini per la sua acqua che resta bassa a lungo e per i magnifici castelli che si riescono a fare. Io la preferisco la sera quando la fiumana di gente se ne va e non si viene più distratti ad ascoltare i vicini d'ombrellone al telefono ma si riesce ad ascoltare lo sciabordio delle onde ;-)


Novità assoluta di quest'anno è stata la spiaggia "Mannena", che si trova dopo Cannigione nei pressi di Capo Barca Bruciata.


E' una spiaggia poco conosciuta dai turisti e quindi poco frequentata, in più ci sono arbusti in prossimità della riva, ideali per chi come noi vuole stare tutto il giorno in spiaggia e quindi deve accamparsi e creare dei ripari per i bambini.


La sabbia è sicuramente meno bella di altre spiagge, ma in compenso il fondale marino guadagna di bellezza e lo snorkeling è stato un vero spasso in questo mare.


Anche gli scogli tutto intorno non sono da meno


e sia noi grandi che i bambini ci siamo divertiti un mondo ad arrampicarci e a godere dello spettacolo del mare visto dall'alto!

Per le spiaggette tipiche della costa Smeralda (La Celvia, Romazzino, Piccolo Pevero, Spiaggia del Principe ecc...) vale la stessa cosa che ho detto per la Rena bianca: il loro fascino moltiplica verso sera. , 


In particolare siamo andati più volte a Capriccioli, una spiaggia a dir poco idilliaca, una caletta dall'acqua cristallina, ma invasa da un fiume di gente durante il giorno che non si riesce a trovare posto neanche per stendere un asciugamani. 

Mancano ancora due posti veramente speciali di cui raccontare ma si è fatto tardi...continuiamo domani: vi aspetto qui sul blog!



Ecco il link per la seconda parte: clicca qui!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...