giovedì 12 gennaio 2017

Vasetti smaltati


A tutte voi che non sapete cosa farvene degli avanzi di smalti dai colori improbabili: c'è ancora speranza per liberarvene senza doverli gettare via!!!
Il progetto è molto semplice, l'ho visto più volte (ad esempio su instagram da Miri) e oltre allo smalto vi servono soli altri tre materiali che facilmente trovate in casa: un pupazzetto di plastica rubato ai vostri figli, un vasetto di vetro e una colla molto forte.  

Foto non ne ho molte ma è tutto così semplice che basterà seguire queste indicazioni per mettere a nuovo qualche vasetto di vetro della credenza. 


Colorate con lo smalto la parte superiore del vasetto e lasciate asciugare. 
Attaccate con il Super Attak un pupazzetto a scelta (noi abbiamo spaziato dalle sorprese dell'ovetto kinder agli animaletti della fattoria a piccole tazzine di porcellana...). 


Quando la colla è bene asciutta, colorate il pupazzetto con lo stesso smalto usato per la base. Potrebbero essere necessarie più mani per coprire il colore sottostante. 


Lasciate asciugare e se volete definite i contorni con un pennarello indelebile. Noi siamo un po' in fissa con i pois e abbiamo riempito tutto di puntini. 

Attenzione, questo è un lavoretto che da dipendenza! Talmente facile da realizzare e simpatico per regalare mele secche, caramelle o biscotti sotto le feste!






martedì 10 gennaio 2017

La scatola del tempo


Il primo dell'anno siamo andati nella casa in montagna per qualche giorno per scappare dallo stress e tornare alle piccole gioie che ti da ad esempio una bacinella d'acqua calda davanti al caminetto acceso, o al relax che ti danno le passeggiate all'aria aperta.



Ho preparato una cosa speciale da fare insieme come famiglia, una scatola del tempo, un progetto che da tempo avevo in mente ma che mi sembrava ancora più significativa fatta il primo giorno dell'anno. 
Quando, gasatissima, ho spiegato il progetto ai bambini, la loro reazione molto deludente è stata "Cosa? Una scatola del tempo? Sì, l'ha fatta anche Peppa Pig in una puntata..."

lunedì 9 gennaio 2017

2017


Il nuovo anno è arrivato anche da queste parti, sebbene solo oggi che è ricominciata la scuola ho il tempo di rendermene conto. Tra festeggiamenti, influenze a rotazione e vacanze in montagna il tempo è volato, ed effettivamente la concentrazione per fare un bilancio dell'anno passato e per buttare giù i propositi per quello nuovo è stato poco. 

venerdì 23 dicembre 2016

Biglietto di Natale con carta trasparente


Ecco un altro dei biglietti fatti venerdì scorso al laboratorio...veloce da realizzare è perfetto per chi al 24 dicembre è in ritardo con i biglietti di auguri!

giovedì 22 dicembre 2016

Torta fai da te


A volte farci aiutare in casa dai bambini diventa un vero stress...confermate?
Eppure per loro sono esperienze così importanti da fare per un sacco di ragioni: da un lato l'autonomia e le competenze che man mano acquisiscono, ma anche le abilità manuali e di problem-solving, il ragionamento e l'intuizione, la creatività e la disciplina, sono proprio tante le aree che andiamo a toccare quando permettiamo loro di darci una mano.

lunedì 19 dicembre 2016

Biglietto albero di natale


Il tempo è poco sotto Natale, ma vi spiego al volo come realizzare uno dei tre biglietti che ho proposto venerdì scorso al laboratorio creativo nella nostra chiesa.


Intanto il materiale necessario è: 
  • un cartoncino bianco (il mio era misura 15x21 cm) da piegare a metà
  • fogli di carta verde
  • colla stick e forbici
  • materiale per decorare

domenica 18 dicembre 2016

Laboratorio creativo: "Lavoretti di Natale"

La preparazione...quando ancora tutto era calmo 😉
Venerdì ho trascorso un bellissimo pomeriggio insieme allo staff creativo della mia chiesa in un evento intitolato "Lavoretti di Natale"
Abbiamo invitato tutti i bambini del paesino di Pizzoletta e siamo rimasti piacevolmente colpiti quando ne sono arrivati ben una quarantina a pasticciare con noi!

sabato 17 dicembre 2016

Amare o farsi amare?


Sabato scorso è stata una di quelle mattinate frenetiche in cui avevo mille giri e mille cose da fare. Bella carica, la mattina ho piazzato i tre figli in macchina, ho acceso la macchina, sono scesa per grattare il ghiaccio, sono risalita per sedare una rissa, sono scesa di nuovo per grattare altro ghiaccio, sono risalita per vedere come mai non partisse l'aria calda, sono riscesa a grattare il ghiaccio...e alla decima volta di questo sali e scendi "PAM!" mi sono schiacciata la mano nella portiera: che male cane!!!

Risultato è stato una frattura all'indice sinistro e una specie di tutore che mi tiene immobilizzato il dito per i prossimi 30 giorni....e questo sotto Natale, e questo con mille biscotti e dolci che volevo sfornare, e questo con tutti i regali ancora da incartare, con bambini e piatti da lavare ogni giorno, con i miei stessi capelli che non riesco a lavare, con i vasetti e la moka che non riesco ad aprire...con mille gesti che dai per scontato e che all'improvviso non riesci a fare.

Questo avvenimento mi ha fatto ricordare del seminario sull'amore della psicologa torinese Laura Bellia presso la Chiesa Battista diTreviso al quale sono stata la settimana precedente alla rottura del dito, e ora vi racconto alcuni degli aspetti che mi hanno più colpita (quello che la mia scarsa memoria mi permette di ricordare!) e poi vi spiego cosa c'entrano con il mio indice rotto.

mercoledì 14 dicembre 2016

Decorazioni natalizie con materiali naturali


Si respira aria natalizia anche a casa nostra ultimamente, ma visto che marito e figli mi hanno vietato l'accesso all'albero di Natale, decorato esclusivamente da loro quest'anno e senza tutte le robe naturali e fatte a mano con cui di solito li stresso 😂, mi sono dovuta accontentare di decorare un po' la mia cucina.


sabato 10 dicembre 2016

La gioia delle piccole cose


A volte torniamo per qualche giorno nella casa in montagna, e il mio portatile viene con me, perché so che nelle calme notti montane, quando tutto tace e solo il caminetto ancora scricchiola un po', trovo il tempo per scrivere i miei pensieri. 
Ora ad esempio sono seduta in bagno per non svegliare nessuno (la casa in montagna è piccola) e tengo il mio portatile sulle gambe, e mentre ancora mi dispiace dell'insonnia che si è abbattuta su di me stanotte, già pregusto il sonnellino che mi verrà concesso dopo pranzo e che mi rimetterà in sesto.