lunedì 15 agosto 2016

Visitare i dintorni della Costa Smeralda (parte 1)

In questo post non vi voglio di certo raccontare dei posti più conosciuti e più "in" della costa Smeralda: Porto Cervo, Baia Sardinia, Cala di Volpe e compagnia bella. 
No, qui vi racconto dei posti che abbiamo visitato noi quest'anno e che ci hanno rubato un pezzettino di cuore, posti che non sono il centro della Costa Smeralda, ma che vi ruotano attorno e sono poco distanti, posti adatti ad essere visitati con i bambini e che lasciano senza fiato per la bellezza.

Partiamo dal posto in cui, come ogni anno, abbiamo soggiornato: San Pantaleo!


Il privilegio di poter usufruire della casa delle vacanze dei miei suoceri mi riempie sempre di un gran senso di gratitudine verso di loro e verso di Dio che non mi fa mancare mai niente, anzi mi dona il massimo!

La cittadina è a pochi chilometri dal mare, ai piedi della montagna Balbacana, quindi è ventilata, adorna di case tipiche e ricca di fiori, non posto di mare pieno di turisti ma con tanti oriundi del posto che ci vivono. 
E' famoso il suo mercato del giovedì mattina al quale accorre tutta la crème della costa per i suoi acquisti, con gente disposta a parcheggiare fuori dal paese e percorrere anche 3-4 km in salita sotto il sole pur di poterci andare.


La sera la piazzetta tira fuori il meglio del paese quando la calura del giorno se ne va, e molte sono le manifestazioni alle quali si può partecipare sotto i suoi magnifici alberi di Oleandro:


un nostalgico "Circo Allegria", una processione in costumi tradizionali, un falò con tanti piccoli "Porceddi" infilzati sui loro spiedi, un concerto...

La spiaggia più vicina si chiama "Portisco", ne esiste una più grande e una più piccola alla quale si accede poco prima di arrivare al porto. 
E' grande come una caletta e con una striscia di sabbia che permette una sola fila di ombrelloni, garanzia di potersi godere la magnifica vista del mare piuttosto che la schiena di gente davanti. 
Unica accortezza è di venire presto per trovare il posto e di andarsene prima che l'alta marea invada tutta la spiaggetta!


Un poco di strada in più e si arriva alla splendida "Rena bianca" che deve il suo nome alla sua sabbia bianchissima e finissima.
E' la spiaggia preferita dai bambini per la sua acqua che resta bassa a lungo e per i magnifici castelli che si riescono a fare. Io la preferisco la sera quando la fiumana di gente se ne va e non si viene più distratti ad ascoltare i vicini d'ombrellone al telefono ma si riesce ad ascoltare lo sciabordio delle onde ;-)


Novità assoluta di quest'anno è stata la spiaggia "Mannena", che si trova dopo Cannigione nei pressi di Capo Barca Bruciata.


E' una spiaggia poco conosciuta dai turisti e quindi poco frequentata, in più ci sono arbusti in prossimità della riva, ideali per chi come noi vuole stare tutto il giorno in spiaggia e quindi deve accamparsi e creare dei ripari per i bambini.


La sabbia è sicuramente meno bella di altre spiagge, ma in compenso il fondale marino guadagna di bellezza e lo snorkeling è stato un vero spasso in questo mare.


Anche gli scogli tutto intorno non sono da meno


e sia noi grandi che i bambini ci siamo divertiti un mondo ad arrampicarci e a godere dello spettacolo del mare visto dall'alto!

Per le spiaggette tipiche della costa Smeralda (La Celvia, Romazzino, Piccolo Pevero, Spiaggia del Principe ecc...) vale la stessa cosa che ho detto per la Rena bianca: il loro fascino moltiplica verso sera. , 


In particolare siamo andati più volte a Capriccioli, una spiaggia a dir poco idilliaca, una caletta dall'acqua cristallina, ma invasa da un fiume di gente durante il giorno che non si riesce a trovare posto neanche per stendere un asciugamani. 

Mancano ancora due posti veramente speciali di cui raccontare ma si è fatto tardi...continuiamo domani: vi aspetto qui sul blog!



Ecco il link per la seconda parte: clicca qui!

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