giovedì 19 febbraio 2015

Un amore epistolare


Il nostro biglietto più bello è stato spedito alla nostra terza figlia. 
Cosa? Ma non ne avevate soltanto due di figlie, e il terzo era un maschio? 
Beh, sì e no. Perché se rileggete questo post qua, vi ricorderete che ben prima che nascesse Lily io e Franci avevamo deciso di adottare April Rose, nata nelle Filippine nell'anno 2000. 

Essendo ancora in vita i suoi genitori e i suoi fratelli,
che la amavano e amano tutt'ora tanto, abbiamo deciso di adottarla a distanza: noi le mandiamo mensilmente dei soldi tramite un'organizzazione che si chiama Compassion, e lei può continuare a vivere con la propria famiglia, andare a scuola e avere cibo a sufficienza. 

Ok, tutti storciamo il naso quando si parla di organizzazioni di adozione a distanza...quanti imbrogli, e poi chi mi assicura che la bambina riceve ciò che le mando, si sa che è tutto un "magna-magna". 



Di Compassion invece io mi fido al 100%. E' un'organizzazione trasparente. 
Della cifra che mandiamo sappiamo esattamente la percentuale che riceve April Rose e qual è invece la somma che trattengono per le spese burocratiche. 
Inoltre come vi dicevo l'altra volta fin da subito si instaura una relazione di tipo epistolare con la bambina e la famiglia che ti coinvolge e che ti permette di seguire i progressi che la tua bambina compie, ti racconta di sé, dei suoi studi, ti scrive persino cosa compra con i soldini che le mandiamo al compleanno (che tenerezza: un litro di latte, un sacco di riso, delle scarpe e dei vestiti...altro che Barbie e Lego!). 
Come se non bastasse ogni anno Compassion organizza dei viaggi nei centri da loro sostenuti e invita tutti a partecipare, quindi io in teoria posso andare là e vedere con i miei occhi la realtà, posso conoscere la mia bambina. In pratica ciò non è ancora avvenuto per me (per la mia amica Francesca sì), i costi del viaggio e la famiglia non mi hanno ancora permesso tale esperienza. 
Infine sottolineo che Compassion è un'organizzazione cristiana e si attiene ai principi che il nostro Signore Gesù Cristo ci ha trasmesso, quali ad esempio l'amore per i deboli e l'amore per la verità, e questo per me è ulteriore fonte di garanzia. 


La nostra April Rose
Allora ho fatto venire voglia a qualcuno di tirare fuori dalla povertà qualche bambino? Ce ne sono tantissimi nei centri Compassion che sono in attesa di un sostenitore che voglia interessarsi a lui, qualcuno che voglia scrivergli parole di incoraggiamento, che gli offra la possibilità di liberarsi dalla schiavitù della povertà tramite un'istruzione, senza strapparlo dalle proprie radici e dalla propria famiglia. 

Per informazioni dettagliate visitate il sito di Compassion, guardate i loro video su youtube o visitate la loro pagina su facebook...e fatemi sapere la vostra esperienza in merito!!!

2 commenti:

  1. Anch'io ho in adozione una bambina con Compassion che è della Repubblica Dominicana. Anch'io ho molta fiducia nel operato di Compassion ed è dal 2009 che ho adottato a distanza con Compassion.

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    Risposte
    1. Ciao Antonia, grazie del tuo commento! Più siamo meglio è..sono talmente tanti i bambini che hanno bisogno di aiuto...
      Ciao, Lena

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