venerdì 20 settembre 2013

Facce buffe antistress


Con l'inizio della scuola un bell'antistress ci farebbe comodo, quest'estate abbiamo provato a costruircene qualcuno, senza troppe pretese, e mi sa che domani ne farò degli altri un po' più elaborati. 

La scuola continua a non piacere a Lily, stamattina ci sono state vere e proprie scene di pianto dal letto fin dentro al cortile della scuola. 
L'unico motivo che mi viene dato per tale rabbia è sempre che "la scuola è noiosa". Per ovviare a questo problema ho dato a Lily ad inizio settimana un piccolo quadernino rosa da tenere nella tasca del grembiule con una penna e l'ho incoraggiata a scriverci dentro quando si annoia, così avendo qualcosa da fare il tempo sarebbe passato più in fretta....ecco cosa ha scritto (con molti errori che non riporto) in questa settimana:
- "Oggi a scuola è infinito il tempo in classe seduti nel banco."
- "Le ore noiose sono proprio noiose stare seduti al banco non hai niente a parte scrivere anche quello è noioso scomodo e noioso."
- "Multa per te mamma che mi hai portata a scuola."
- "Io mi annoio è brutto e noioso e fa schifo e mi da fastidio e mi fa annoiare."

Forse è il caso che vada al più presto a parlare con la maestra, che dite? Ma il buon senso non direbbe che bisognerebbe curare un po' il passaggio dalla scuola materna e quella primaria alternando il tempo seduti al banco con qualche attività di gioco? Ho capito che non bisogna pretendere troppo dai bambini per non scoraggiarli, ma puntando troppo in basso non otteniamo proprio lo stesso risultato, la frustrazione? 

Comunque per tornare ai pupazzi antistress, ecco il materiale che occorre:
- palloncini normali
- farina, o ancora meglio bicarbonato o maizena che sono più fini
- un imbuto con bocca larga
- elementi per decorare (pennarello indelebile, lana per i capelli, occhi adesivi, nastrini...)

Per prima cosa abbiamo gonfiato il palloncino per allargarlo un po', poi lo abbiamo attaccato all'imbuto e abbiamo cominciato a riempirlo di farina, aiutandoci con un bastoncino per far entrare più farina possibile. Poi dopo aver fatto un nodo lo abbiamo decorato disegnandogli una faccia buffa con una penna. Avendo più materiale disponibile avremmo potuto abbellirlo ancora di più, tipo con dei capelli di lana spillati al nodo, con degli occhi adesivi o con un fiocchetto. 
Ora inizia il divertimento: sformate il palloncino per far assumere alla faccia le posizioni più buffe possibili, e quando siete stufi , semplicemente tenetelo in mano e "spalpugnatelo" a dovere per scaricare ansia e stress!


immagine del web

3 commenti:

  1. Bravissima, mi sono sempre piaciuti questi palloncini antistress.
    La noia è davvero la cosa più brutta che si debba sopportartare, un grande in bocca al lupo per tua figlia e speriamo che inizino a fare cose più interessanti e coinvolgenti a scuola.
    Arrivo dal linky party di Topogina
    Ciao
    Maura

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  2. molto carina e simpatica l'idea delle facce buffe
    Arrivo dal linky party di Alex.
    Ciao

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  3. Ci vuole ogni tanto un antistress e mi piace l'idea di poterseli fare da soli! Arrivo dal linky party di alex. Ciao

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