giovedì 8 novembre 2012

Bilinguismo

BB alle prese con il "Robottese", lingua inventata da papà  :-)
Piano piano sto comnciando a raccontare un pò di noi come famiglia, più che altro per chi non ci conosce e per coloro con i quali negli anni mi sono persa un po' di vista!

Ieri una mia amica mi ha invitata a visitare il sito Bilingue per gioco e devo dire che mi è piaciuto molto!

Essendo io nata da padre italiano e madre tedesca, parlare due lingue è stata per me la quotidianità (e ringrazio i miei genitori per la costanza a praticare la lingua minoritaria in casa!).


Con la nascita di Lily mi è venuto spontaneo parlare con lei in tedesco e così anche lei e poi BB sono cresciute bilingui, pur avendo Francesco che non spiccica una parola di tedesco. 

Inizialmente ho incontrato molte critiche, specialmente da quando ci siamo trasferiti a Verona, da parte di mio suocero "La confondi!", ma lui stesso si è ricreduto e ultimamente mi ha fatto dei grossi complimenti per la mia tenacia nell'insistere con il tedesco. 

Lily è sempre stata una mente "sveglia" in tutti gli ambiti e già a 2 anni e mezzo padroneggiava perfettmente le due lingue. 
Con BB ho avuto qualche difficoltà in più dato che è stata molto più lenta in tutte le sue tappe di sviluppo, in italiano  ancora un po' balbetta e non trova la parole con velocità e spesso fa un gran mix con le due lingue (specialmente quando cerca di parlarmi in tedesco), ma la cosa  non mi preoccupa più di tanto in quanto vedo un progressivo miglioramento e   per ora non ipotizzo ancora un disturbo specifico di linguaggio (vedi a cosa serve avere la mamma terapista!).

Gli aiuti più grandi che ho avuto stati tutto il materiale in lingua: libricini e favole,  audiocassette con racconti, cd con canzoncine, e poichè non abbiamo la televisione (per scelta, fin dall'inizio del matrimonio) sto sfruttando molto youtube per trovare cartoni tedeschi adatti all'età. 

Una grande soddisfazione? quando le sento parlare in tedesco mentre giocano da sole in cameretta! (Non capita spessissimo comunque)

Da domani dovrei cominciare a dare lezioni private di tedesco a un bambino di 6 anni...la cosa mi sfizia molto e ho già preparato tanti giochi divertenti da fare insieme, la sola incognita che mi resta è quali traguardi posso sperare di raggiungere con una sola lezione a settimana. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi ;-)


PS: una particolarità interessante è che fin da piccola Lily si è inventata una sua lingua che ha chiamato il "Lillese" che si parla a "Lilliland"...ma di questo vi parlerò un altra volta!




7 commenti:

  1. Che brava Zia!! e che bella la seconda foto :)

    bacioni! Vi sto seguendo eh ;)

    RispondiElimina
  2. Grazie Dany! Tra poco ci saranno le foto della nostra gita alle Camille ieri....fantastici i colori dell'autunno!

    RispondiElimina
  3. Ciao FranciLena, ti ringrazio per essere passata da me.

    Per quanto riguarda il bi-linguismo, m sono sempre posta questo problema [che problema non è...}. Ho vissuto gli ultimi 15 anni all’estero, quindi se avessi avuto un bimbo quando vivevo a Londra o a Dublino, gli avrei sicuramente parlato sempre in italiano.

    Il “problema” è diventato complicato quando mi sono trasferita a Barcellona. Sono uscita con un ragazzo che era anche padre. Quando il figlio veniva a stare con noi, tra di loro si parlavano in catalano. Ho sempre pensato che se un giorno avessimo avuto un bimbo, io gli avrei insegnato l’italiano, lui il catalano.. e il castigliano chi glielo insegnava???

    Comunque, ti auguro buon week end e ti ringrazio della partecipazione al linky dei bimbi.

    alex

    RispondiElimina
  4. Ciao Alex, grazie del messaggio. Io il metodo OPOL (one person one language) che molti usano, io non l’ho mai usato con le mie figlie. Fin da piccole ho sempre parlato alle bimbe facendo uno sforzo e ripetendo la stessa frase in entrambe le lingue, per paura che stando quasi esclusivamente con me potessero poi avere difficoltà nell’italiano. Ora invece che ormai hanno acquisito le due lingue, quando siamo in casa da sole parlo solo in tedesco per rafforzarlo, mentre quando c’è il papà, per non escluderlo dai nostri discorsi, parlo in italiano.
    Ciao, Lena

    RispondiElimina
  5. Ciao Lena, che cartoni fai vedere alle tue bombe in tedesco? Mio marito è bilingue (italiano tedesco) io no (ma lo parlotto). Visto che tra poco torneremo in terra crucca comincio a preoccuparmi dello shock linguistico del più grande (quasi3anni) che di colpo all'asilo sentirà parlar solo tedesco. SO che è temporaneo, i bimbi son spugne e impanar in frettissima (poi devo dire che lui è piuttosto avanti nel linguaggio), ma un po' mi preoccupo ugualmente. Dunque ogni tanto gli faccio veder qualcosa in tedesco su youtibe. Comunque anche lui si inventa parole di sana pianta, e lo fa quando qualcuno gli parla una lingua che non sia l'italiano...
    Ciaociao
    vale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le mie bimbe hanno già 5 e quasi 4 anni e quindi i cartoni che vedono ora sono un pò troppo difficili per i tuoi, cmq quelli che vedevamo qualche anno fa sono: mickey maus wunderhaus, tom erdbeermarmeladebrot mit honig, die kleine raupe nimmersatt, pocoyo deutsch, trotro deutsch, sono tutti molto carini e semplici e aiuteranno anche te a imparare meglio il tedesco!
      Anche mia sorella si è appena trasferita in Germania con i suoi bimbi di 1 e 3 anni (e il marito italiano) e stanno imparando bene il tedesco, quindi non ti preoccupare!
      Grazie di essere passata!
      Lena

      Elimina
  6. Ciao,
    vengo anch'io dal post di Kreattiva e mi ha catturata il titolo "Alta Priorità", uno dei pochi a non essere esplicitamente creativi ma arrivo qui e trovo un bel blog, visivamente parlando, e anche molto variegato.
    Ciò che mi ha trattenuta più di tutto a spulciare qualche post è stato il tuo nome Lena, il tuo bilinguismo, la tua mamma terapista. Dirai: perché? Perché quando vivevo ancora nella mia cittadina natale, in mezzo ai monti, mia mamma lavorava nel centro riabilitativo coi bambini come fisioterapista e aveva un'amica o una collega che aveva una figlia di nome Lena, mia coetanea, che a me risultava simpatica e il cui nome mi sta martellando da anni (ci chiamerò una figlia, se mai ne avrò, Lena ed un'altra Mia). Questa bimba, ma potrei ricordare male, aveva qualche lentiggine.
    Ad ogni modo, ho vaghissimi ricordi ma mi sono rimasti nel cuore.
    Magari non sei tu, non ho ancora avuto modo di leggere il resto però, ecco, ti sono grata per avermi rinfrescato questi ricordi, di quelli legati alla mia infanzia, alla mia città, a momenti felici.
    Prima che mi scappi una lacrimuccia, vado a leggere qualche altro post!
    Schönen Sonntag!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...