lunedì 9 maggio 2016

Il mio matrimonio di Giovanni e Francesca

Non scrivo per una testata giornalistica e tanto meno sono amante del gossip, ma in così tanti avete chiesto di raccontarvi il matrimonio di Giovi e Franci che ho pensato di buttare giù due righe e di mostrarvi qualche foto. 

Ho intitolato il post -Il "mio" matrimonio di Giovanni e Francesca- per sottolineare il fatto che tutto ciò che leggerete è frutto del mio vissuto personale e sarà quindi molto soggettivo, ricco di dettagli che riguardano la mia famiglia ma sicuramente non esaustivo e preciso come potrebbe essere una narrazione fatta da una persona competente in materia. 


Eccoci in arrivo con il nonno

Le nozze si sono svolte nella storica chiesa di San Fermo, in centro a Verona, e cosa incredibile: abbiamo trovato parcheggio proprio davanti al piazzale! Come da consuetudine Bozzi siamo arrivati con largo anticipo e così abbiamo potuto ammirare con calma tutto lo scenario.


La chiesa era addobbata in maniera semplice ed elegante: un lungo tappeto bianco percorreva la navata centrale fin fuori sul piazzale, per il resto ricordo dei grandi vasi pieni di splendide calle bianche. 



Abbiamo fatto subito conoscenza della signora Silvia, collaboratrice di Elisabetta Cardani, che ha adornato le teste delle mie due bimbe con magnifiche coroncine di fiori freschi. 



Ora queste coroncine sono appese in attesa che si secchino: per un'estimatrice di fiori come me una così splendida opera d'arte non poteva di certo essere gettata nella pattumiera!



Inoltre Silvia era pronta con bracciali di fiori per le testimoni e innumerevoli fiori per l'occhiello degli uomini (tutti rigorosamente in nero...anche Elia!)...devo proprio dire che i fiori freschi uniti in splendide composizioni sono stati una delle cose che più mi ha colpita di tutto l'allestimento, sia in chiesa che dopo al ricevimento! 



Mentre aspettavamo gli sposi le bimbe hanno provato con impegno la camminata da damigelle insieme a Valentina, che oltre a seguire le damigelle durante alla cerimonia per scandire i loro tempi e le entrate, è stata anche la stilista e sarta dei loro abiti, che definire stupendi è poco...persino Lily, la nostra "maschiaccia" ne è stata rapita!


Qui si vede com'era fatto dietro il vestito!
Poi finalmente la cerimonia è cominciata: lo sposo con sua madre, poi le 4 damigelle (oltre alle mie c'erano la nipotina di Francesca ed un altra piccola bambina) con il loro profumato mini-bouquet di fiori di pisello odoroso e poi la sposa a braccetto di suo padre, il tutto accompagnato da dolce musica classica. 


Con imbarazzo ci siamo accorti che nell'euforia non abbiamo fotografato gli sposi...ma credo che di immagini ne abbiate viste! ;-) 

Davanti c'erano già i 4 testimoni ad aspettare la coppia di sposi: uno lo conosco molto bene, Andrea il fratello dello sposo, inoltre c'erano il migliore amico di Giovanni e due amiche di Francesca a completare il quadro. (C'erano lì presenti anche vari reporter...devono essersi un po' distratti però, in quanto sui giornali hanno definito testimoni altre persone...)


Andrea
Sulla cerimonia non mi dilungo, anche perchè ero purtroppo molto indaffarata a tenere calmo e tranquillo Elia che cominciava ad essere stufo. Ricordo un soprano meraviglioso, un bacio con casquet, lacrime durante le promesse, e poi baci e abbracci. 
All'uscita c'erano pronti tanti coni pieni di petali di rosa candidi, e tantissimi fan della coppia con palloncini bianchi e piccoli fuochi d'artificio...tutto ciò si è riversato sui novelli sposi insieme ad uno scroscio di applausi. 

Poi ci siamo diretti tutti alla villa Giona, situata in Valpolicella, e devo dire veramente molto bella con un giardino ben curato, un laghetto, mobili antichi e fontane, è la villa alla quale anche Brad Pitt si era interessato qualche tempo fa.

Arnaldo e Barbara, Camilla, Sofia, il nonno e Andrea con Giulia

Ci aspettava un aperitivo di gran classe: disseminati per il giardino e all'interno delle sale al pianterreno tante postazioni di stuzzichini e bevande, e tanti camerieri che giravano portandone ancora altri di tutti i tipi immaginabili. Inoltre panchine, poltroncine e tavolini erano disseminati ovunque. 


La nonna
Essendo però tutti i vialetti di ghiaia, credo che non ho approfittato abbastanza di tutto il ben di Dio che c'era: camminare con il tacco 12, con Elia in braccio sul ghiaino era una prova di equilibrio abbastanza notevole ;-) 



In realtà il motivo è stato anche un altro, in effetti ad uno stand ci sono andata e mi ci sono fermata parecchio: era un carrettino pieno di nastri, fiori e ramoscelli freschi con diverse donne che ti preparavano davanti agli occhi splendide coroncine, bracciali, spille e mini bouquet...non potevo non approfittare!


La fiera mamma dello sposo con Vanes

Mentre scrivo mi rendo conto di quanti dettagli sto trascurando, era veramente tutto così organizzato alla perfezione che ci sarebbero un sacco di altri dettagli da raccontare. 
Ad esempio c'era anche il servizio Baby sitter: la bravissima animatrice Jessica Brancaccio con la sua aiutante erano disponibili ad intrattenere tutti i bambini della festa. Avevano a disposizione una loro stanza, con un loro menù adatto ai bambini, con giochi, lavoretti e intrattenimenti per ogni età. 


Mia, la più piccola dei Bozzi...anche lei ha approfittato delle Babysitter ogni tanto!
Credo che non tutti abbiano potuto approfittare di questa comodità, anch'io ad esempio non sono riuscita a lasciare lì Elia perchè troppo mammone, ma Lily e BB si sono divertite tutta la serata, cosa per nulla scontata per dei bambini ad un matrimonio!



La cena poi si è svolta al centro del parco, all'interno di una tensostruttura con le pareti in plastica trasparente: sembrava di mangiare all'aperto ma senza il disagio del freddo e della pioggia (che ad un certo punto ha cominciato a cadere leggermente). 


Zio Michele con Britta
Le tavolate così magnificamente apparecchiate da un mare di fiori e candele mi hanno completamente rapita ed erano all'altezza del cibo che poi è stato servito. 
Non abbiamo stra-mangiato, come di solito succede ai ricevimenti, ed è stato un bene dopo il mare di stuzzichini prelibati che erano stati serviti come aperitivo in giardino! 
Le porzioni erano giuste e la scelta del menù raffinata e molto ricercata, non ricordo bene le definizioni ma grossolanamente c'erano delle tagliatelle di manzo con cipolla candita, un risotto primavera con gelato al grana padano, dei ravioloni con polenta e taleggio e una tagliata di manzo su letto di patate con polenta croccante...d'altra parte lo chef era di prima classe e non potevamo mica aspettarci una risotto al tastasale ;-) 



Tra una portata e l'altra sia io che Francesco giravamo con Elia e così abbiamo potuto assistere ai cambiamenti che intanto avvenivano nelle sale della villa e nel giardino: gli stand degli aperitivi lasciavano il posto a macedonie, confetti di tutti i gusti (che noi abbiamo ovviamente assaggiato e ho ancora il rimorso di non essermene riempita la pochette tanto erano buoni!!!), i vialetti sono stati disseminati di piccole torcette e lumini per illuminare il cammino, sono stati montati maxi schermi, e nell'atrio abbiamo visto la torta in anteprima!

Fatta da Ernst Knamm era uno spettacolo per gli occhi e poi anche per la gola...non saprei proprio descriverla, ricordo delle cupolette bianche, con dentro qualcosa di soffice (albume montato?) con qualcosa di aspro e saporito (frutto della passione?) poi cioccolato fondente e poi...proprio non lo so, ma sicuramente originale e molto buona!



Al taglio della torta non ho potuto assistere perchè nel frattempo Elia mi si era addormentato in braccio e mi sono seduta in una saletta all'interno della villa...fortuna vuole però che la finestra desse proprio sul piazzale dove poi hanno portato la torta e quindi anche se non in prima linea ho potuto assistere al lancio del bouquet, al discorso della sposa e al taglio della torta. 

Altra finezza degli sposi è stata che su un tavolo c'erano tante scatoline con all'interno delle sciarpe tipo pashmine per tutti gli invitati: vista l'ora e il tempo non troppo caldo è stata la salvezza per coprire Elia e le bimbe infreddolite!


I cugini Andrea e Daniele
Poi è proseguita la festa con dj e balli, ma per noi con bambini e nonni al seguito era ora di andare e abbiamo lasciato le danze ai più giovani...un veloce saluto agli sposi, che ci hanno dato una stupenda bomboniera: un cesto di vimini da picnic pieno di prodotti tipici del salernitano e di riso veronese!


Andrea e Linda
Unico rimpianto di tutta la famiglia è stato di non aver trovato l'occasione per fare una grande foto di famiglia con il nuovo membro, recupereremo alla prossima occasione in cui ci vedremo tutti...






8 commenti:

  1. Buon giorno Lena, già dalle foto postate mi ero fatto un'idea dell'atmosfera che poteva aleggiare nel matrimonio di Francesca e Giovanni, ma il suo resoconto mi ha fatto sentire anche i profumi, cosa che spesso trascuriamo presi e distratti da altre mille cose.
    In fin dei conti i matrimoni si assomigliano un pò tutti, ma questo assumeva per noi un valore che andava ben oltre la cerimonia, era come una conferma, la chiusura di un cerchio perfetto, era un gridare a tutte quelle persone che per mesi hanno tentato di sminuire un rapporto d'amore derubricandolo a mera esigenza di visibilità, ad effimera convenienza mediatica : " avete visto, quanto profondo e vero è il loro amore ?".
    Evidentemente queste persone vivono un triste rapporto con se stesse, e conseguentemente non riescono a compenetrarsi negli stati d'animo altrui. Forse alcune tristi esperienze di vita hanno indurito i loro cuori, la loro sensibilità si è assopita in un letargo ingiustificatamente lungo.
    La vita di francesca e Giovanni non sarà sempre splendide Calle bianche e composizioni floreali dai mille profumi, attraverserà anche momenti difficili come è nella natura delle cose, ma proprio questi sono i momenti in cui devono guardare dentro se stessi e dare il giusto valore alla loro storia d'amore.
    Questa carissima Lena, è " ALTA PRIORITA' ".

    Giampietro da Legnago

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    1. Ha colpito nel segno, caro Giampietro, e spero che i novelli sposi riescano in questo percorso! :-)

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  2. Grazie di cuore! Il suo racconto hga emozionato! Dettagli e particolari top! Siete persone speciali!

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    1. Grazie a te e ai tuoi commenti qui e sui social! <3

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  3. La prima cosa che si fa è quella di scattare una foto personale con gli sposi(è la loro festa ,e si desidera un ricordo personale ad esempio la signora Rocco ha pubblicato bellissime foto di gruppo)quello che manca nel suo articolo sono le sensazioni provate.Mi spiace essere critica.

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    1. Solo ascoltando le critiche si può crescere e migliorare :-)

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  4. Grazie, bellissimo resoconto <3

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