domenica 14 febbraio 2016

Inadeguatezza


Primo post che scrivo dal mio portatile....emozione!!! E comodità, scrivere seduti nel letto non è per niente male ;-)
Mi sono sentita veramente lusingata dalla prova di fiducia e di incoraggiamento da parte di Franci verso i miei progetti in atto tale da regalarmi questo computer. 
D'altra parte continua a crescere un senso di inadeguatezza dentro di me se penso che così le cose si fanno più serie. Sono moglie e mamma, blogger nel tempo libero e in più ho cominciato a lavorare a dei progetti abbastanza impegnativi e forse al di là della mia portata...e se fallissi un po' in tutto? Se si rivelasse tutto un correre dietro al vento? 

Non sono nuova a questo sentimento, diciamo che lo provo almeno una decina di volte al giorno.
Quando vorrei essere una mamma perfetta e invece una volta su due fallisco, quando vorrei essere amorevole con mio marito e invece mi parte il nervosismo, quando vorrei girare come la perfetta casalinga in una casa pulita ed in ordine e invece scavalco montagne di giochi misti a polvere, quando vorrei sistemarmi e il massimo che riesco a fare è cambiare tuta, quando vorrei essere super organizzata e invece arrivo in ritardo, quando vorrei...devo continuare?




Avete capito, in pratica io vivo molto più come Charlie Brown, inadeguato per eccellenza, che come Lucy Van Pelt, sicura di sé e infallibile in quello che fa. Di donne come lei ne ho varie davanti agli occhi, donne che ammiro, donne che all'apparenza rasentano la perfezione nei modi, nello stile, nell'organizzazione e mi chiedo: perchè io non sono così?
Non dev'essere poi così difficile essere perfetti...è un po' come fare una torta: trovi le dosi esatte e la temperatura perfetta e sei certa che ti riuscirà bene tutte le volte che la rifarai. 
Boh, io vi dico che non funziona, per quanto io usi gli stessi accorgimenti, un giorno mi va bene e l'altro storto, ci sono troppe variabili...la vita funziona più come un minestrone (tanto per restare in ambito culinario): aggiungi un po' di sale, poi è troppo salato e aggiungi un po' di acqua, metti del pepe, smorzi con un po' di farina, è tutto un'aggiustare il tiro insomma

Forse è meglio così, almeno non ci si annoia, e forse in finale anche quelle mamme perfette che nel segreto ammiro hanno qualche ambito che io non conosco e nel quale falliscono, chissà!

Qualche giorno fa una cara amica mi ha detto che le piace leggere il mio blog perchè traspare il mio essere una donna normale, sempre alle prese con i soliti problemi che affliggono tutte e senza pretese di essere perfetta. L'ho ringraziata senza riflettere troppo sulle parole che aveva detto. Poi stasera mi sono resa conto che forse è proprio questa la mia rivincita sul mio sentirmi inadeguata...solo essendo così come sono posso comunicare in maniera sincera e personale con molte donne che mi leggono, e attraverso di voi io stessa scopro il mio valore di donna che vive mettendocela tutta, pur sapendo che spesso fallirà, e questo mi aiuterà a rialzarmi e ad andare avanti ogni volta. 

Non per ultimo il mio pensiero è andato ad un verso della Bibbia, scritto da San Paolo nella sua seconda lettera ai Corinzi, che dice "Il Signore mi ha detto (...) la Mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza"...ci pensate? Quando noi ci sentiamo perfetti ad un tratto la necessità di un appiglio sicuro, di un rifugio, di un conforto, che solo il Signore ci può dare, ci viene meno. Se sentiamo di farcela con le nostre forze, più facilmente mettiamo da parte Dio, e allora sì che la nostra vita non avrà più un senso. 

Se i progetti che ho intrapreso falliranno non lo so, ma quello che so alla fine di tutti questi ragionamenti è che sicuramente non sarà una disfatta totale perchè durante il percorso magari avrò aiutato qualcuno con le mie parole e il Signore sarà il mio aiuto sempre e comunque. 

Quello che ho scritto è tutto abbastanza auto-riferito, ma credo che ognuno di voi possa applicare questi pensieri alla propria vita (a parte quelle 2 o 3 donne tra di voi che rasentano la perfezione sempre e comunque ;-D): cerchiamo di camminare diritte sulla strada tutta curve della vita, non cerchiamo di essere qualcuno che non siamo perchè spesso è proprio per come siamo che le persone scelgono la nostra compagnia, cerchiamo di migliorarci continuamente perchè è giusto ambire alla perfezione anche se sappiamo che su questa terra non ci arriveremo mai, e non dimentichiamoci di aggrapparci strettamente al Signore, che tramite la nostra debolezza manifesta la Sua potenza rialzandoci ogni volta che cadiamo. 
Buona settimana a tutti! 



10 commenti:

  1. Proprio ciò di cui avevo bisogno! Grazie!
    Mi sento così inadeguata in questo periodo... ma le tue parole mi hanno ricordato anche un altro verso della Bibbia :"non che io abbia già ottenuto tutto questo o sia già arrivato alla perfezione, ma proseguo il cammino per cercare di afferrare ciò per cui sono anche stato afferrato da cristo. Fratelli, io non ritengo di averlo già afferrato; ma una cosa faccio: dimenticando le cose che stanno dietro e protraendomi verso quelle che stanno davanti" FFilippesi 3:12-13.
    Dio benedica la tua vita e i tuoi progetti

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    1. Grazie per il tuo commento Eleonora! Non essere l'unica a sentirsi inadeguata è già una grande cosa, non trovi? Bello il versetto che hai citato...un incitamento a non lasciare mai la presa e a continuare la corsa verso il premio finale :-)
      Un abbraccio, e torna a scrivere sul tuo blog ogni tanto!

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  2. Immagino il tuo sentirti inadeguata anche se fatico a comprenderlo (ma non sono te, non vivo la tua quotidianità e non ho la tua percezione) perché ti vedo comunque una donna, moglie, mamma, blogger attenta, sul pezzo, fantasiosa, con una soluzione pronta o quasi per quello che succede.
    Non so di che progetti si tratti, ma sono sicura che siano splendidi e che riuscirai a portarli avanti coi tuoi tempi :)

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  3. Se sono debole sono forte... é anche il mio motto!
    Antonella

    PS: io invece proprio a te ti vedo come la donna perfetta...

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    1. Ciao, io non ti conosco...o sto facendo una gaffe? Bello il verso che hai citato, proprio adatto a questo post!
      Grazie del complimento, non penso di meritarlo, però grazie! <3

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    2. Ciao, sono Antonella da Praga (anch´io tre bambini, non so se ti ricordi di me), credo di aver commentato una o due volte, ma ti leggo sempre!
      Si, tu sei sempre attenta alle cose importanti, ai sentimenti dei bambini, ai valori veri, ti dai da fare con le cose manuali, parli bene dei nonni... per questo mi sembri completa in tutto! Un bacione Antonella

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    3. Hai ragione, scusa, mi ricordo che hai commentato già varie volte! Buon lavoro con i tuoi tre piccoli!!

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  4. Cara Lena, innanzitutto..."piacere", inoltre il tuo post è rivelatore nell'ultimo tratto. Si ha necessità (sempre) di sentirsi "adeguati", ma non vi sono ricette come scrivi, credo sia utile più, prenderci come DONNE, con tutti i nostri nei, siamo umane!!! ;) Accettarci è già un inizio. Ciao. ;) NI

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    1. Ciao NI, grazie del tuo commento! Il mix tra autoaccettazione e il tendere verso la perfezione per automigliorarsi ogni giorno sarebbe forse il mix perfetto, che ne dici?

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