Rivoluzione copernicana
Ad un certo punto accadrà una rivoluzione dentro di te e il tuo modo di vedere te stesso, la vita e Dio, si ribalta e non sarà mai più la stessa cosa.
Ti è successo?
Torno dopo qualche mese di assenza dovuta al trasloco in un nuovo appartamento che ha preteso tutte le mie energie e come primo post butto giù una riflessione che mi è venuta durante l'estate quando parlando con una conoscente mi sono accorta che le sue parole preferite erano IO, A ME e MIO, come se tutto l'universo girasse intorno a lei.
Effettivamente la maggior parte delle persone vede la propria esistenza come un sistema geocentrico in cui io sono la terra, al centro di ogni cosa, e gli altri e Dio stesso, ruotano intorno a me, per soddisfare i miei bisogni. Sistema piuttosto egoistico e un po' infantile, se vogliamo. Ma facciamoci caso: la maggior parte di noi ragiona così.
Ad un certo punto invece accade questa cosa di cui accennavo all'inizio: una rivoluzione vera e propria nel nostro modo di pensare e di ragionare e ci accorgiamo che per anni abbiamo creduto una cosa errata e, prendendo le nostre decisioni in base ad essa, abbiamo continuato a rimanere spesso delusi e feriti.
Questa rivoluzione copernicana del nostro animo invece ci apre gli occhi e ci mostra che il centro di tutto non siamo noi, ma è Dio, fonte di vita, e la nostra esistenza, per avere valore e un senso, deve ruotare intorno a Lui.
Ad alcuni questa rivoluzione interiore capita in maniera eclatante, come un fuoco d'artificio, in un lampo è tutto chiaro. Ad altri succede in maniera silente, passo dopo passo, fino a ritrovarsi sulla vetta e capire tutto con uno sguardo d'insieme.
E tu, a che punto sei?
Certo, come allora il caro Galileo fu messo alle strette perché difensore e promulgatore del sistema eliocentrico copernicano, anche questo modo di vedere se stessi, la vita e Dio, non manca di oppositori, ti diranno: l'importante è che stai bene tu....pensa al tuo interesse perché gli altri ti fregano...se Dio non mi dà quello che serve a me allora non vale niente...e così via.
Tu quale voce vuoi ascoltare?
Gesù dice nel Vangelo di Matteo 11:25: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli."
Nel momento in cui scendiamo dal nostro piedistallo e diventiamo piccoli, nel momento in cui lasciamo il posto centrale a Dio nella nostra vita, è allora che cominciamo a capire davvero le cose di Dio e la nostra esistenza acquista un senso.












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