Oleolito di Calendula
Questa primavera il mio balcone è stato letteralmente invaso dai semi dell'anno scorso, sembrando una piantagione di Calendula e così, sapendo delle notevoli proprietà benefiche di questi fiori, mi sono cimentata in qualche semplice ricetta.
La più immediata è raccogliere i fiori, lavarli delicatamente e poi aggiungere i petali alle insalate per dare un po' di colore (magari anche insieme alle violette e le pratoline).
Ma la ricetta principale è stata realizzare l'oleolito di calendula, per il quale servono una parte di petali secchi e dieci volte il suo peso di olio (nel mio caso 25 g di petali e 250 g di olio di girasole). Ecco qui di seguito passo passo come ho fatto.
Ho raccolto i fiori,
li ho lavati delicatamente e poi li ho messi su un canovaccio ad asciugare.
Quando erano ben asciutti
li ho trasferiti nell'essiccatore e li ho fatti seccare completamente (si possono fare seccare anche all'aria, ma ci vuole più tempo).
Quindi ho tolto da ogni corolla i petali, erano circa 25 grammi.
La parte verde del fiore l'ho tenuta da parte per farmi delle tisane.
Infine ho messo in un vasetto di vetro i petali e li ho ricoperti con circa 250 ml di olio di girasole e li ho messi in un posto buio a macerare per un mese, scuotendo il barattolo ogni tanto.
Oggi finalmente ho filtrato l'olio, che nel frattempo è diventato di un bell'arancione e l'ho anche subito usato sia sul corpo che sul viso.
La sensazione è piacevole, non da un senso di unto come mi aspettavo, ma di pelle morbida e che profuma di fiori secchi. Con il tempo potrò aggiornare questo post sugli usi che ne farò.
Inizialmente in realtà pensavo di usare l'olio di mandorle per fare questo oleolito ma dato che non l'avevo in casa ho usato l'olio di semi di girasole di cui ho letto prima le proprietà e che non conoscevo:
"Una delle caratteristiche particolari dell’olio di girasole è quello di essere un prodotto “non comedogenico”, cioè non occlude i pori. Cosa vuol dire? Vuol dire che alcuni prodotti causano accumuli di sebo all’interno del poro della pelle, dilatandolo e impedendo la normale respirazione. Per questo motivo, l’olio di girasole può essere usato sia per le pelli acneiche che per le pelli grasse. In generale può essere applicato su tutti i tipi di pelle.La presenza della vitamina E (in percentuale superiore al burro di karitè ed altri oli vegetali) combatte i radicali liberi e la degenerazione della pelle, diventando un prezioso alleato per le pelli mature, grazie al suo effetto antinvecchiamento. L’olio di girasole ha un’azione idratante, emolliente e nutriente. E’ adatto per le pelli che presentano problemi particolari: eczema, infiammazione cutanea, arrossamenti e irritazioni. Può essere applicato sulla pelle dei neonati e dei bambini, grazie alla consistenza delicata e al suo potere antinfiammatorio ed emolliente."
Quanto riguarda l'oleolito di calendula invece ho trovato queste informazioni:
"L’oleolito di calendula svolge un'azione emolliente, lenitiva, calmante, antinfiammatoria e cicatrizzante sulla pelle sensibile o irritata. Queste proprietà eudermiche sono conferite alla pianta dalla presenza nel suo fitocomplesso di olio essenziale, acidi grassi, acido salicilico, saponine, carotenoidi, tra cui la calendulina, triterpeni pentaciclici, flavonoidi, polisaccardi e mucillagini. "
Quindi unendo le proprietà delle due cose (olio di girasole + calendula) questo oleolito deve essere una bomba per la mia pelle che con l'avanzare degli anni diventa sempre più secca!

















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