sabato 7 marzo 2015

Decluttering #3 - Riordinare non significa cambiare stile


Stamattina, mentre ero intenta a declutterare il balcone insieme ad Elia (lui più che altro faceva uno spuntino di terra!), è passata di corsa Lily urlandomi
"Mamma, vado in garage a riordinare!" ed è sparita per un bel po'. Quando è tornata su mi ha confidato "Sai mamma, ormai non riesco più a stare nemmeno un giorno senza riordinare!". 
Sarà che mi vede fin dal mattino che quando ho un momento libero svuoto cassetti e libero superfici, sarà che con l'ordine si vive proprio meglio e lei lo percepisce, sarà l'aria frizzante della primavera che riempie la casa, ma devo dire che la nostra mania per il riordino non si è ancora spenta, anzi. 

Per me è diventato un piacere ritrovarmi in alcuni posti della casa che prima evitavo perchè super disordinati, semplicemente a godermi il fatto di vedere le cose al loro a posto e in ordine, mai avrei detto che una tale pace dei sensi potesse derivare dal semplice fatto del riordino. 



Ora ho appena finito di pulire a fondo il forno...questo sì che è l'immagine più emblematica dello stato in cui versava la mia casa: stipato fino all'inverosimile di teglie e tortiere e di conseguenza scomodo da usare (ogni volta dovevi trovare un posto dove appoggiare tutto!) e anche molto sporco. Il gesto di riporre le teglie nella credenza in salotto, dove ho liberato spazio vendendo diversi set di tazzine e pignatte mai usate, e di pulirlo con una crema fatta di acqua e bicarbonato, mi ha permesso di ottenere un altro piccolo angolino da guardare con gioia quando sono seduta a tavola in cucina. 

La cosa che più mi sta colpendo di tutto questo riordino è il fatto che ciò non sta implicando un mio cambiamento di stile. 



Cioè mi spiego: le case da rivista patinata tutte minimaliste e fredde (tipo quella della foto) a me non sono mai piaciute, il riordino l'ho sempre associato a dover diventare così, minimalista e con una casa che trasmette freddezza. E invece mi sto accorgendo del contrario.

Riordinando non devo togliere tutto e non attaccare più neanche mezzo disegno delle mie figlie sui muri, tutt'altro, le cose a cui tengo veramente e che fanno della mia casa quello che è, risaltano di più e la rendono più confortevole. Questa è forse la cosa che mi sta incoraggiando più di tutte a proseguire su questa strada...un cassetto alla volta ;-)


Il "prima" di questa credenza l'avete vista sulla mia pagina di Fb

1 commento:

  1. Brava Lena! Liberando lo spazio intorno a noi, e vendendo il superfluo riusciamo a tenere tutto molto più in ordine senza fatica e senza sconvolgere il nostro modo di essere. E' bello scoprire di avere posti nuovi dove tenere le cose solo perché finalmente abbiamo eliminato ciò che non ci serviva più! Sono felice che ti sia incamminata su questa strada, avrai grandi soddisfazioni e belle sorprese! God bless!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...