Sottobicchiere di lana
Un lavoretto che ho proposto al nostro Summer Camp qualche anno fa è stato quello di tessere un sottobicchiere.
La storia della Bibbia che avevamo raccontato quel giorno era l'episodio in cui una donna morì e poi venne risuscitata tramite la preghiera di Pietro. La donna si chiamava Tabita ed era ricordata dalle persone che piangevano la sua morte, per le belle tuniche che regalava ai poveri (troviamo questo episodio in Atti 9:36-42).
Volevamo quindi far cimentare i bambini con qualcosa che avesse a che fare con il tessere della stoffa, per ricordare questa grande generosità di Tabita. Tessere un intero pezzo di stoffa può essere complicato da fare in pochi giorni di campeggio, ma per un sottobicchiere è stata sufficiente un'oretta (e anche meno).
Il materiale necessario è:
Un cerchio di cartone spesso
Avanzi di lana colorata
Delle forbici
In precedenza ho preparato per ogni bambino un cerchio di cartone nel quale ho praticato delle fessure (di circa 1 cm) in numero dispari. Noi ne abbiamo fatte 9, ma se ne possono fare di più per un lavoro più fitto.
Ho quindi teso un filo bello resistente tra le fessure, come a formare una ragnatela, che ho legato sul retro.
Ho dato ai ragazzini il cerchio di cartone e tanta lana colorata e loro hanno creato, seguendo la propria fantasia, degli splendidi sottobicchieri.
È bastato iniziare dal centro del cerchio ad infilare un capo della lana prescelta, andando poi alternativamente sopra e sotto ai fili della ragnatela e cambiando colore ogni tanto.
Importante è segnare sul cerchio di cartone il senso di marcia con una piccola freccia, per andare sempre dalla stessa parte nel tessere. Capita che si appoggia un attimo il lavoro per prendere altro filo e vedendo la freccia si può ripartire subito seguendo la giusta rotazione.
L'attività è piaciuta sia a maschi che femmine, alcuni ne hanno addirittura voluto fare altri nei giorni seguenti per creare tutto un set per la propria famiglia!
Per concludere il lavoretto basta tagliare i fili della ragnatela e annodarli due a due tra di loro (essendo dispari, l'ultimo filo lo possiamo legare in qualche modo attorno all'ultimo filo colorato del sottobicchiere).













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