Taumatropio


Il taumatropio (dal greco girare delle meraviglie) è un gioco ottico inventato negli anni '20 dell'Ottocento, composto da un dischetto con due immagini collegate sulle facce opposte. Facendolo ruotare velocemente tramite fili o un bastoncino, la persistenza retinica fonde le immagini, creando l'illusione ottica che siano unite (es. un pesciolino in una vaschetta).l taumatropio interessò molto la storia del cinema, in particolare dell'animazione, perché su questi studi si basò la ricerca del movimento simulato delle immagini tramite la loro veloce visione in sequenza. 

Realizzarlo in casa è abbastanza semplice, per di più se ci sono  le figure già pronte che basta fotocopiare, ritagliare e poi incollare. 

Ne ho creati di due tipi: uno più semplice che funziona tramite un bastoncino e uno più complesso in cui bisogna far ruotare le immagini con l'aiuto di due elastici

Il materiale necessario è: 

  • fotocopia con i disegni
  • bastoncino o elastici
  • forbici
  • colori 
  • colla stick

Per il taumatropio con gli elastici: colorate i disegni così l'effetto sarà migliore, quindi ritagliate i due ovali e incollateli uno dietro all'altro avendo cura di mettere il soggetto che sta dietro capovolto rispetto al disegno davanti (a testa in giù in pratica!). 


Praticate ora due fori ai due lati, un metodo utile e semplice è appoggiare il disegno sopra una gomma da cancellare e perforarlo poi con uno stuzzicadenti. 
Infilate quindi i due elastici. Ora facendo ruotare gli elastici ci sarà l'illusione ottica e il povero Giona sembrerà inginocchiato dentro al grande pesce. 


Per il taumatropio con il bastoncino: colorate le due immagini, quindi incollatele una dietro all'altra con in mezzo un bastoncino o spiedino. Facendo ruotare velocemente il bastoncino tra le mani il pesciolino sembrerà nuotare nella sua boccia. 


Qui puoi scaricare il PDF di Giona nel grande pesce e il PDF della boccia con il suo pesciolino

Se hai altre idee per un taumatropio, prova a disegnare il tuo: è semplice! Ritaglia da un foglio due ovali, disegna sul primo, bene in centro, il soggetto da te scelto (ad esempio un vaso). Appoggia il secondo foglietto sul primo e appoggiati sul vetro, disegna quindi sul secondo foglietto il disegno complementare (ad esempio un mazzo di fiori). Procedi quindi ad attaccare i due ovali uno dietro all'altro con in mezzo un bastoncino. 


Scuola domenicale: 
Il taumatropio che potete scaricare qui si può utilizzare chiaramente per raccontare la storia del profeta Giona che fu inghiottito da un grande pesce (e non da una balena come Pinocchio!). 

Per Natale ho preparato anche il taumatropio di Gesù nella mangiatoia, che sarà disponibile nel mio libro di "Panoramica Biblica" che dovrebbe uscire a breve. 

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