martedì 23 settembre 2014

Autogestione dei figli: gli uomini-arachide-mutanti

Ultimamente dico spesso che "con tre bimbi c'è tanto lavoro da fare"...in realtà non è del tutto vero, più esattamente la frase dovrebbe essere "con un bebè c'è tanto lavoro da fare" e le sorelline da brave stanno sempre più imparando ad autogestirsi quando la mamma proprio non ha tempo per loro. 



A volte trovo qualche attività da far fare a loro per tenerle impegnate, ma tante altre volte le attività se le inventano da sole, come qualche settimana fa in giardino il lavoretto fatto con gli elastichini e il fil di ferro

A questo proposito mi viene in mente un'altra creazione carina che hanno fatto quest'estate (la mente criminale è in genere Lily insieme al suo amichetto Thomas) quando raccogliendo tutte le mie fragole in giardino e infilzandole con dei rametti hanno cercato di rifare i cibi mutanti del film "Piovono polpette".



Quando sono finite le fragole e anche i pomodorini del vicino, mi hanno chiesto se non avevo della frutta in casa che potessero usare per le loro creazioni...nel panico di vedere infilzate le mie prugne comprate dal contadino a 3 euro il chilo ho frugato nella dispensa e ho trovato un avanzo di arachidi di Natale (...della serie non si butta mai niente fino a che le cose non si auto-decompongono da sole!). Per fortuna i pupi si sono accontentati, e insieme a qualche pennarello e degli stuzzicadenti sono usciti degli splendidi uomini-arachide-mutanti.




E quando la mamma deve proprio fare qualcosa e non può controllare Elia anche lui deve autogestirsi...il metodo che abbiamo trovato noi è sederlo sul balcone a strappare foglioline di basilico (con il ciuccio in bocca per evitare che ne mangi troppo!)

PS: a casa nostra niente pesto quest'estate per mancanza di materia prima ;-)

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