mercoledì 31 agosto 2016

Guerra bagnata


La prima cosa che metto in valigia prima di partire per un viaggio è il costume da bagno!
Sì, anche in inverno...non si sa mai che non si trovi una qualche piscina coperta o che venga voglia di un bagno ghiacciato ;-)

Quindi anche nella casa in montagna il costume lo abbiamo portato, pur essendo lontani almeno un'ora da qualsivoglia lago o piscina, ed anche questa volta la mia teoria, che il costume serve sempre, è stata confermata!

domenica 28 agosto 2016

La magia del bosco

Durante le vacanze in montagna, dopo un'intera giornata di pioggia, quando finalmente il cielo era tornato sereno, siamo usciti nel tardo pomeriggio a fare una camminata.
Il vento soffiava forte e freddo, e anche se era inizio agosto sembrava di essere in una giornata di fine autunno ed eravamo felici delle nostre felpe e dei nostri foulard intorno al collo.
Cammina cammina, siamo arrivati in un bosco di alti larici.


Tesori in natura


Per chi ama la creatività, la natura è una vera e propria miniera di materiale. 
Nel post del ruscello vi ho già raccontato di come abbiamo trovato gusci di lumache vuoti e li abbiamo decorati con le tempere o dei sassi lisci da usare come fermacarte.
Anche dell'argilla vi ho già raccontato nel dettaglio.

Ma ecco cos'altro abbiamo raccolto quest'anno:

sabato 27 agosto 2016

Lily e il boscaiolo

Siamo venuti nella casa in montagna in concomitanza del campo scout di Lily, che guarda caso, era proprio qui a Ferrara di Monte Baldo.

L'esperienza è stata stra-positiva per Lily e dato che tutti i pasti li cucinavano da soli i ragazzi accendendo il fuoco, uno dei compiti che ha meglio appreso è stato quello del fochista.

Ci teneva molto a farci vedere come si fa il "Boscaiolo", ovvero la base per accendere il fuoco fatta di legnetti e paglia, e così un pomeriggio siamo andati armati di sacchetti di stoffa a cercare legna nei boschi.

giovedì 25 agosto 2016

L'argilla in natura

Come accennavo nell'ultimo post, lungo il corso del ruscello di montagna abbiamo avuto la fortuna di trovare dell'argilla.

BB ha insistito molto per portarne un po' a casa per vedere se si riusciva a modellarla e dato che porto con me sempre un contenitore vuoto nello zainetto (non si sa mai cosa si trova!) gliel'ho lasciato prendere.

Non avevo molta fiducia nel suo progetto

5 giochi al ruscello

Passatempo amato da tutti e tre i bambini qua in montagna (e anche da vari amichetti venuti a trovarci!) sono stati i giochi al ruscello.
Togliersi le scarpe, camminare nel letto del ruscello, esplorare gli argini ed osservare la fauna presente nell'acqua sono le attività più classiche da fare in riva ad un ruscello, noi abbiamo fatto con piacere anche altri giochi meno comuni.
Ecco i più gettonati di quest'estate:

mercoledì 24 agosto 2016

La pazienza del ragno

Una delle esperienze che ci ha molto colpiti durante il soggiorno in montagna è stato il poter osservare da vicino vari animali.
Alcuni solo con il cannocchiale, come il picchio dalla testa rossa in alto sulle cime dei Larici o le mucche che pascolavano sulla collina di fronte, altri ancora solo occasionalmente durante le passeggiate. Ma due animali siamo riusciti ad osservarli da molto vicino.
Entrambi li abbiamo conosciuti il primo giorno che siamo arrivati, abitavano già lì sul nostro terrazzo, ma mentre il primo di cui vi parlerò ci ha subito colpito per la sua bellezza, il secondo aveva quasi rischiato di venir catapultato giù dalla ringhiera per lo schifo.
Ma andiamo con ordine e presentiamoli uno per volta.

Codirosso maschio

lunedì 22 agosto 2016

Un cuore di ragnatele


Il primo giorno nella casa in montagna è sempre un incubo: dopo lo stress di caricare tutto in macchina, dopo il viaggio di curve in cui sicuramente uno o l'altro vomita, dopo l'aver scaricato tutto il ben di Dio che ho avuto l'accortezza di portare perchè non si sa mai, dopo tutto ciò, quando siamo già tutti stanchi e nervosi, bisogna aprire la casa.

Con aprire non intendo semplicemente girare la chiave nella serratura.

domenica 21 agosto 2016

La casa nella prateria


Finite le vacanze al mare, io e i bambini ci siamo trasferiti nella casa in montagna, nei pressi del Monte Baldo. Francesco nei giorni liberi ci raggiungeva e godeva anche lui un po' del fresco e del riposo. 

sabato 20 agosto 2016

Ghiaccioli alla frutta DIY


Operazione gelato conclusa e promossa con il massimo dei voti!
Per chi mi segue su facebook o instagram ha visto le foto dei nostri preparativi per fare i gelati in casa. 
Il materiale necessario sono: gli stampini per ghiaccioli (si trovano ad esempio da Ikea), poi frutta fresca, succo, yogurt, zucchero e fantasia!

Ecco i tre metodi sperimentati ed approvati: 

venerdì 19 agosto 2016

Vi presento Georg



Romanzi è un po' che non riesco a leggerli, manca il tempo e la concentrazione, ma qualche libretto piccolino lo riesco ancora a finire...leggendone qualche riga mentre cuocio la pasta o in quei rari momenti in cui tutti e tre i bambini giocano insieme ;-)

Coincidenza vuole che proprio nei giorni in cui ho visitato il Memoriale di Giuseppe Garibaldi stessi leggendo l'autobiografia di un suo coetaneo (nati all'inizio del 1800), entrambi uomini di grandi ideali e molto coraggiosi,

giovedì 18 agosto 2016

4 Giochi da spiaggia


Certo, sono d'accordo con voi che lamentarsi al mare è un'assurdità perchè i passatempi sono veramente tanti.
Nonostante tutto però a volte ai miei bambini partono dei momenti di malinconia-noia-stanchezza che rischiano di rovinare l'umore anche al resto della famiglia e che richiedono un intervento immediato.

mercoledì 17 agosto 2016

Collane di perline


Sarà perchè le avevo appena applicate sul mio bikini, ma al mare quest'estate i miei occhi erano continuamente attratti dalle perline.

Sulla spiaggia a Caprera una sera sono passati due signori di mezza età di origine indiana, che alle braccia tenevano appese decine e decine di fili di perline che luccicavano al sole...non ho più resistito e ne ho comperati tre fili di colore del mare e del cielo di quei giorni.

Il signore indiano mi ha spiegato come indossarle:

martedì 16 agosto 2016

Visitare i dintorni della Costa Smeralda (parte 2)

Riprendiamo il racconto dei posti visitati in costa Smeralda e dintorni con le ultime due tappe. 

Una gita che vale sicuramente la pena di fare è alle isole della Maddalena e di Caprera.


lunedì 15 agosto 2016

Visitare i dintorni della Costa Smeralda (parte 1)

In questo post non vi voglio di certo raccontare dei posti più conosciuti e più "in" della costa Smeralda: Porto Cervo, Baia Sardinia, Cala di Volpe e compagnia bella. 
No, qui vi racconto dei posti che abbiamo visitato noi quest'anno e che ci hanno rubato un pezzettino di cuore, posti che non sono il centro della Costa Smeralda, ma che vi ruotano attorno e sono poco distanti, posti adatti ad essere visitati con i bambini e che lasciano senza fiato per la bellezza.

Partiamo dal posto in cui, come ogni anno, abbiamo soggiornato: San Pantaleo!


Il privilegio di poter usufruire della casa delle vacanze dei miei suoceri mi riempie sempre di un gran senso di gratitudine verso di loro e verso di Dio che non mi fa mancare mai niente, anzi mi dona il massimo!

La cittadina è a pochi chilometri dal mare, ai piedi della montagna Balbacana, quindi è ventilata, adorna di case tipiche e ricca di fiori, non posto di mare pieno di turisti ma con tanti oriundi del posto che ci vivono. 
E' famoso il suo mercato del giovedì mattina al quale accorre tutta la crème della costa per i suoi acquisti, con gente disposta a parcheggiare fuori dal paese e percorrere anche 3-4 km in salita sotto il sole pur di poterci andare.


La sera la piazzetta tira fuori il meglio del paese quando la calura del giorno se ne va, e molte sono le manifestazioni alle quali si può partecipare sotto i suoi magnifici alberi di Oleandro:


un nostalgico "Circo Allegria", una processione in costumi tradizionali, un falò con tanti piccoli "Porceddi" infilzati sui loro spiedi, un concerto...

La spiaggia più vicina si chiama "Portisco", ne esiste una più grande e una più piccola alla quale si accede poco prima di arrivare al porto. 
E' grande come una caletta e con una striscia di sabbia che permette una sola fila di ombrelloni, garanzia di potersi godere la magnifica vista del mare piuttosto che la schiena di gente davanti. 
Unica accortezza è di venire presto per trovare il posto e di andarsene prima che l'alta marea invada tutta la spiaggetta!


Un poco di strada in più e si arriva alla splendida "Rena bianca" che deve il suo nome alla sua sabbia bianchissima e finissima.
E' la spiaggia preferita dai bambini per la sua acqua che resta bassa a lungo e per i magnifici castelli che si riescono a fare. Io la preferisco la sera quando la fiumana di gente se ne va e non si viene più distratti ad ascoltare i vicini d'ombrellone al telefono ma si riesce ad ascoltare lo sciabordio delle onde ;-)


Novità assoluta di quest'anno è stata la spiaggia "Mannena", che si trova dopo Cannigione nei pressi di Capo Barca Bruciata.


E' una spiaggia poco conosciuta dai turisti e quindi poco frequentata, in più ci sono arbusti in prossimità della riva, ideali per chi come noi vuole stare tutto il giorno in spiaggia e quindi deve accamparsi e creare dei ripari per i bambini.


La sabbia è sicuramente meno bella di altre spiagge, ma in compenso il fondale marino guadagna di bellezza e lo snorkeling è stato un vero spasso in questo mare.


Anche gli scogli tutto intorno non sono da meno


e sia noi grandi che i bambini ci siamo divertiti un mondo ad arrampicarci e a godere dello spettacolo del mare visto dall'alto!

Per le spiaggette tipiche della costa Smeralda (La Celvia, Romazzino, Piccolo Pevero, Spiaggia del Principe ecc...) vale la stessa cosa che ho detto per la Rena bianca: il loro fascino moltiplica verso sera. , 


In particolare siamo andati più volte a Capriccioli, una spiaggia a dir poco idilliaca, una caletta dall'acqua cristallina, ma invasa da un fiume di gente durante il giorno che non si riesce a trovare posto neanche per stendere un asciugamani. 

Mancano ancora due posti veramente speciali di cui raccontare ma si è fatto tardi...continuiamo domani: vi aspetto qui sul blog!



Ecco il link per la seconda parte: clicca qui!

domenica 14 agosto 2016

Bikini con le perline DIY



Prossimi a partire per due settimane al mare, avevo voglia di un costume nuovo. Franci che lavora in un centro commerciale ne ha fotografati alcuni nelle vetrine per farmeli vedere e uno in particolare mi è piaciuto moltissimo: bikini a triangolo nero con contorno di perline.
Perfetto, trovato il costume, mi sono detta. 

Il giorno dopo però la delusione quando è andato ad informarsi sul prezzo: una cifra per me improponibile per un micro pezzetto di stoffa.
Pazienza...metterò quello un po' scolorito dell'anno scorso.
Poi l'idea: e se me lo facessi da sola?


sabato 13 agosto 2016

Odore di Sardegna


Lo vedete questo piccolo fiorellino giallo? Provate a chiudere gli occhi e ad annusare lo schermo...ecco questo è il profumo della Sardegna.

Cosa? Non sentite niente? Già, peccato che con internet non si possano trasmettere anche i profumi e gli odori che tanto caratterizzano i luoghi in cui andiamo!

Chi vive di sensazioni sa come un odore, una musica, un gusto, una sensazione sulla pelle, riesca a trasportarci per alcuni attimi nel posto in cui per la prima volta li abbiamo percepiti.
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