sabato 29 agosto 2015

La vita con uno scopo


La frase più sciocca che una persona possa dire o pensare è la seguente: "Io sono così e non posso farci niente." (Omar Falworth)

Quando ci troviamo ad un bivio della nostra vita (o anche nei momenti di stallo angosciante) di solito non ci sono indicazioni stradali diceva Ernest Hemingway, e spesso ci troviamo frustrati. 

Io dopo il mancato trasferimento all'estero (di cui vi parlavo qui) mi sono sentita un po' spaesata e mi è capitato tra le mani un libro che avevo letto già almeno altre due volte negli anni passati e che mi ha sempre dato nuova motivazione e le idee più chiare su come andare avanti. 


Il titolo è "La vita con uno scopo" di Rick Warren (ed. Publielim), è stato il libro (dopo la Bibbia) più venduto dell'intera storia statunitense e viene definito sulla copertina come N°1 del New York Times. 
Una delle recensioni sul retro del libro dice così: "Se devi leggere un solo libro sulla vita, leggi questo libro! Questo libro ti cambierà la vita. Rick Warren è estremamente brillante nello spiegare il nostro vero scopo sula terra e nel descrivere verità profonde in modo semplice. Da' questo libro a tutti quelli che ami. Credimi, non sarai più lo stesso dopo averlo letto!" (Lee Strobel)

Dal canto mio posso solo confermare queste parole e dire che anche sulla mia vita sta avendo (e ha avuto le altre volte che l'ho letto) un grande effetto positivo. Rifocalizzare su cosa siano le priorità della nostra vita e quale è il fine ultimo per cui siamo stati creati e per cui vale la pena vivere, questi sono alcuni dei concetti che nei primi capitoli ti aiutano subito a ripartire alla grande. 
Il libro è diviso in 40 capitoli e sulla prima pagina c'è un patto da firmare nel quale ci si impegna a leggere un capitolo al giorno per i prossimi 40 giorni. Non è una cosa da niente. Da quando è nato Elia il tempo per leggere è praticamente svanito nel nulla, ma il pensiero di aver firmato un patto mi da la forza di andare avanti nel mio proposito di completare questo percorso. 


Diceva Lev Tolstoj "Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso", quante volte siamo proprio noi a lamentarci di come vada a rotoli la società, la famiglia e spesso anche la chiesa. Beh, ecco un primo passo che possiamo fare per cambiare il mondo: cambiare noi stessi e la nostra visuale sulla vita. Se in noi avviene un risveglio spirituale, ciò può solamente portare benedizione intorno a noi, alla famiglia in primis e a seguire alla propria chiesa, fino ad estendersi alla società intorno a noi. 


Parlo principalmente di risveglio spirituale perchè, come avrete capito, si tratta di un libro che parla di Dio e della sua Parola. Dicendo ciò però non voglio scoraggiare chi al momento si sente lontano miglia e miglia dalla fede, anzi, proprio questo libro potrebbe essere un modo per avvicinarsi a Dio e una volta e per tutte mettersi in chiaro con Lui. E' facile scartarLo a priori dalle nostre vite e poi incolparLo quando le cose non vanno come vorremmo...per una volta perchè non facciamo noi il primo passo? 
Confrontiamoci con il Signore affrontando la sfida di 40 giorni che questo libro offre e rivalutiamo lo scopo della nostra vita!

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...